Soldi per il voto alle scorse regionali, l’imprenditore Spinelli ed ex presidente del Genoa sentito dalla Guardia di Finanza
La Procura di Salerno ha aperto un fascicolo “modello 45”, dunque senza indagati e ipotesi di reato, su presunti fondi ricevuti da esponenti politici per le campagne elettorali delle ultime elezioni Regionali tenute in Campania. Sull’inchiesta avviata dai pm della Cittadella Giudiziaria vige il massimo riserbo ma, negli ultimi giorni, c’è stato un passo in avanti che ha portato alla luce alcuni dettagli degli approfondimenti in corso. Lo scrive oggi La Città. Un passo in avanti che porta direttamente in Liguria: la Guardia di Finanza di Genova, infatti, ha ascoltato per rogatoria come persone informate dei fatti l’imprenditore Aldo Spinelli e il figlio Roberto Spinelli, entrambi assistiti dall’avvocato Alessandro Vaccaro. Un interrogatorio breve riferito in particolare a un’azienda salernitana con la quale il gruppo Spinelli ha attualmente in corso attività di partnership. L’imprenditore e il figlio si sono detti all’oscuro di tutto, non avendo avuto negli anni alcun potere gestionale all’interno della società.