Salernitana, Valentini conferma Breda: cambiare non serve a niente ma a Castellammare l’arbitro ha falsato la gara
“La posizione di classifica non è disastrosa, ci assumiamo tutti la responsabilità, non è quella che volevamo, ci vede pienamente coinvolti nella lotta per non retrocedere”. Parole di Marco Valentini, diesse della Salernitana, intervenuto al termine del derby con la Juve Stabia. “Sono qua io per evitare che i tesserati possano dire cose sull’arbitro, che ha falsato la partita, scrive Calcio Salernitana, Marchetti in giornata no. Lasciare la squadra in dieci con quel doppio giallo non è tollerabile. E’ giusto che la società precisi il fatto che la partita è stata rovinata dal direttore di gara”.
“E’ stato un derby tirato, in equilibrio, fino all’espulsione. Guasone? Mossa che si può fare nel finale per scardinare una difesa che cerca di difendersi, per la struttura fisica. In parità numerica per me problemi di approccio non ce ne sono stati, c’era equilibrio ed eravamo in partita”.
“Salvezza? Cambiare allenatore in questa situazione non fa conquistare magicamente punti, la squadra ha difficoltà ma combatte ed è viva, oggi lo schiaffo ce l’ha dato l’arbitro e non la Juve Stabia”.
“Le scelte arrivano da allenamenti in settimana, Reine-Adelaide non ha mostrato impegno e attaccamento come tutti gli altri, il premio salvezza è arrivato sabato, ma in settimana qualcuno non ha dimostrato attenzione e comportamenti adatti”.
“Io in discussione? Se prendo una squadra il 2 gennaio in quella posizione di classifica devo provare a salvarla, se ci crede il Cosenza non vedo perché noi non dobbiamo crederci, ci sono 5 scontri diretti nelle prossime 6, a livello numerico è tutto ancora possibile. Dobbiamo continuare a spingere, pur consci che delle responsabilità da assumersi”.