You are here
Redditi, stipendi e salute. L’Istat: Campania in coda Attualità Primo piano 

Redditi, stipendi e salute. L’Istat: Campania in coda

Il report dell’Istat su “Benessere equo e sostenibile dei territori boccia la Campania. La fotografia che viene fuori della regione e, di conseguenza, anche della provincia di Salernonon è certamente edificante: considerando le distribuzioni di 64 indicatori provinciali in 5 classi di benessere relativo (bassa, medio-bassa, media, medio-alta e alta) nell’ultimo anno disponibile, il 55% delle misure colloca le province campane nelle classi di benessere bassa e medio-bassa, mentre il 21,9% le colloca nelle classi alta e medio-alta.

Nell’ultimo anno disponibile, il profilo della Campania nel dominio “Lavoro e conciliazione dei tempi di vita” resta su livelli inferiori alla media-Italia e spesso anche al Mezzogiorno.

In Campania bassi redditi pensionistici: il 14,4 per cento dei pensionati campani ha percepito nel 2022 meno di 500 euro di reddito pensionistico lordo mensile

E cattive notizie arrivano anche dal profilo della Salute: la maggior parte degli indicatori rilevati dall’Istat, infatti, sono al di sotto della media nazionale.

scritto da 







Related posts