L’ANFFAS AL GLOBAL DISABILITY SUMMIT DI BERLINO
Enrico Delle Serre, come rappresentante dell’ANFFAS e portavoce della piattaforma italiana degli autorappresentanti in movimento, ha partecipato al “Global Disability Summit a Berlino”, un evento importante per discutere sui diritti delle persone con disabilità e promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva di tutte le persone nella società. La delegazione di Anffas Nazionale, con Alessandro Parisi, Coordinatore di Anffas Campania ed Enrico Delle Serre, leader degli autorappresentanti di Anffas Salerno e portavoce Nazionale della PIAM, Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti in Movimento, la prima piattaforma in Italia creata da Anffas per dare voce alle persone con disabilità intellettiva e disturbi del Neurosviluppo, ha seguito con grande attenzione e determinazione ogni fase del dibattito dell’evento globale che il 2 e 3 aprile scorsi ha riunito in Germania gli attori di livello mondiale con l’obiettivo di promuovere l’inclusione delle persone con disabilità. Il GDS non è solo un evento di due giorni, ma un impegno continuo a livello globale per promuovere i diritti delle persone con disabilità, creando una rete di alleanze e iniziative concrete che vanno oltre il summit stesso. Durante il Summit a Berlino, organizzato dalla Germania insieme alla Giordania e alla International Disability Alliance, che ha registrato la partecipazione tra i diversi membri di governo del mondo ed in rappresentanza del governo italiano Alessandra Locatelli Ministro per le Disabilità, ha prodotto uno stimolate incontro tra la delegazione di Anffas e Plena Inclusión Madrid (la Federazione delle Organizzazioni di persone con disabilità intellettiva o dello sviluppo a Madrid), nel quale sono state affrontate le sfide e le opportunità legate all’autonomia e alla partecipazione attiva delle persone con disabilità nella società. “Questi momenti rappresentano un passo fondamentale per costruire una rete internazionale di supporto e collaborazione, essenziale per promuovere un mondo più inclusivo e garantire pari opportunità a livello globale”, ha dichiarato Alessandro Parisi, Coordinatore Regionale Anffas Campania di rientro da Berlino. “Desidero esprimere il nostro sostegno e la nostra piena adesione agli obiettivi del Global Disability Summit, un evento mondiale che rappresenta una tappa fondamentale per promuovere i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità a livello globale. La discussione su tematiche cruciali come l’accessibilità, l’educazione, l’occupazione e la salute, nonché la necessità di abbattere le barriere architettoniche e digitali, è di grande rilevanza per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità in tutto il mondo.
Il summit ha evidenziato, ancora una volta, le difficoltà che le persone con disabilità si trovano ad affrontare, sfide che spesso si amplificano a causa delle barriere sociali, culturali e strutturali. Tuttavia, è innegabile che momenti come questi rappresentino occasioni di sensibilizzazione per l’opinione pubblica, di incontro e confronto tra istituzioni, organizzazioni internazionali e attivisti, creando un terreno fertile per azioni concrete.
Da un lato, è fondamentale che le parole pronunciate durante il summit si traducano in politiche e azioni tangibili, come la revisione di leggi per garantire maggiore inclusività e la realizzazione di progetti che possano migliorare la vita quotidiana delle persone con disabilità; dall’altro, non possiamo non sottolineare che, nonostante le intenzioni espresse, vi sono ancora troppi esempi di azioni che non si traducono in cambiamenti reali e tempestivi.
La nostra speranza, ha detto il Coordinatore Regionale Alessandro Parisi , è che non si tratti solo di una ennesima “occasione persa”, ma di un’opportunità da cogliere con decisione, perché i diritti delle persone con disabilità devono essere tutelati non solo a parole, ma anche attraverso azioni concrete che possano portare a un cambiamento duraturo nelle vite quotidiane”.
In questo contesto, Anffas si impegna quotidianamente per promuovere una società realmente inclusiva e come sempre è pronta a dare il proprio contributo, utile ad una trasformazione culturale che deve accompagnare ogni passo verso un mondo più giusto ed equo per tutte le persone.
Rimaniamo fermamente convinti che solo attraverso un’azione globale, concreta e sinergica riusciremo a superare le barriere che ancora oggi limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, economica e culturale.
La cooperazione internazionale, come promossa dal Global Disability Summit a Berlino, è essenziale per raggiungere gli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, e non possiamo fare altro che sostenere l’importanza di un impegno collettivo, mirato e concreto, ha concluso Alessandro Parisi.