Incidente in autostrada con 3 morti, 4 anni per un automobilista
Incidente mortale in A30, patteggia 4 anni di reclusione. L’episodio, risalente al 14 maggio 2023, costò la vita a 3 ragazzi minorenni (due erano i figli dell’imputato alla guida dell’auto) e ferite gravi alla moglie. L’accusa era di omicidio stradale. Il veicolo finì contro un guard-rail, per poi ribaltarsi. Lo scrive Salernotoday.
I due, un ragazza di 13 anni e un ragazzo di 16, erano seduti sul sedile posteriore dell’auto condotta dal papà del minore, su cui viaggiavano anche la madre della ragazza e il fratellino di otto anni. Il veicolo viaggiava sulla carreggiata nord, verso Caserta. A provocare lo sbandamento dell’auto, Toyota Yaris, sarebbe stato lo scoppio di un pneumatico – non adeguati secondo le accuse della procura e dotati di battistrada insuficienti – che fece perdere il controllo all’auto. La famiglia tornava da una gita a Pietralcina. Il 36enne ha patteggiato la pena giorni fa, con dispositivo emesso dal Gup di Nocera Inferiore.