Inchiesta Antimafia su Alfieri, l’ex moglie di Squecco risponde a giudice e pubblico ministero
Assistita dal suo legale, Riziero Angeletti, Stefania Nobili ha risposto a tutte le domande di giudice e pubblico ministero, ribadendo quanto già dichiarato, agli inquirenti, in sede di indagini preliminari, ovvero di non avere nulla a che fare con i presunti affari loschi dell’ex marito, dal quale ha preso netta distanza, e di non essere stata mai a conoscenza o informata di alcun presunto patto elettorale con il candidato sindaco, Franco Alfieri, stretto alle sue spalle da Squecco. Inoltre la Nobili, che vive e risiede a Terni, ha precisato di non aver mai avuto colloqui in carcere con l’ex marito durante il suo periodo di detenzione presso la locale casa circondariale. Contestualmente, l’avvocato Angeletti ha annunciato di aver presentato istanza al Riesame per chiedere la revoca o attenuazione della misura cautelare cui è sottoposta la Nobili, ristretta agli arresti domiciliari. L’udienza è stata fissata per lunedì 7 aprile prossimo