Europee 2024, De Rosa (Smet): “Ue risponda a esigenze reali”
Archiviate le elezioni europee, si torna a parlare delle politiche volte a favorire una transizione all’elettrico e a un modello produttivo maggiormente sostenibile sono state anche tra le più criticate, nel merito, da una platea trasversale, al di là del colore politico.
Tra i protagonisti italiani del dibattito sulle politiche di transizione energetica ed economia sostenibile, c’è anche il Cavaliere Domenico De Rosa, Ceo di Smet. “Questa Europa non può andare avanti così per altri cinque anni, al di là della continuità della maggioranza parlamentare e di chi andrà a presiedere la Commissione Europea, sostiene De Rosa, i valori portati avanti dalle politiche comunitarie sulla tutela dell’ambiente non sono affatto sbagliati, tutt’altro. Sono valori importanti e da salvaguardare. Tuttavia – specifica – le azioni messe in campo e gli obiettivi preposti, però, sono basati su ideologie, senza un reale radicamento nella realtà”. Secondo il CEO di SMET ci sono alcuni dati incontrovertibili da cui partire. Prima di tutto la fiducia nelle Istituzioni europee, e in generale nella politica, che vacilla sempre di più. E lo si vede dal trend negativo sulla partecipazione a queste europee che in Italia è rimasta per la prima volta al di sotto del 50%. “Si necessita un cambio di passo concreto, fattibile, ribadisce De Rosa”. La politica, sia europea che nazionale, deve rispondere alle esigenze dei cittadini e far fronte alle esigenze del tessuto produttivo.
“Parlando di ciò che mi compete, le politiche ambientaliste e gli obiettivi posti nel breve periodo sono fortemente lesivi. E attenzione: non ledono solo all’imprenditore ma anche al cittadino comune, che deve far fronte a spese sempre maggiori per via dell’aumento dei costi energetici e logistici”. Ha ribadito. Archiviate le elezioni europee, si torna a parlare delle politiche volte a favorire una transizione all’elettrico e a un modello produttivo maggiormente sostenibile sono state anche tra le più criticate, nel merito, da una platea trasversale, al di là del colore politico. Tra i protagonisti italiani del dibattito sulle politiche di transizione energetica ed economia sostenibile, c’è anche il Cavaliere Domenico De Rosa, Ceo di Smet. Check il primo local market online
“Questa Europa non può andare avanti così per altri cinque anni, al di là della continuità della maggioranza parlamentare e di chi andrà a presiedere la Commissione Europea, sostiene De Rosa, i valori portati avanti dalle politiche comunitarie sulla tutela dell’ambiente non sono affatto sbagliati, tutt’altro. Sono valori importanti e da salvaguardare. Tuttavia – specifica – le azioni messe in campo e gli obiettivi preposti, però, sono basati su ideologie, senza un reale radicamento nella realtà”. Secondo il CEO di SMET ci sono alcuni dati incontrovertibili da cui partire. Prima di tutto la fiducia nelle Istituzioni europee, e in generale nella politica, che vacilla sempre di più. E lo si vede dal trend negativo sulla partecipazione a queste europee che in Italia è rimasta per la prima volta al di sotto del 50%. “Si necessita un cambio di passo concreto, fattibile, ribadisce De Rosa”. La politica, sia europea che nazionale, deve rispondere alle esigenze dei cittadini e far fronte alle esigenze del tessuto produttivo. “Parlando di ciò che mi compete, le politiche ambientaliste e gli obiettivi posti nel breve periodo sono fortemente lesivi. E attenzione: non ledono solo all’imprenditore ma anche al cittadino comune, che deve far fronte a spese sempre maggiori per via dell’aumento dei costi energetici e logistici”. Ha ribadito. L’auspicio del Cav. De Rosa è che “tanto in Parlamento come in Commissione, si riesca finalmente a prendere decisioni con dati alla mano e invertire la rotta dove necessario. Oltre all’elettrico, ci sono altre soluzioni tecnologiche ben più interessanti per poter andare verso una transizione sostenibile tanto dal punto di vista ambientale come economico. Per esempio – specifica il Cav. De Rosa – si parla troppo poco dei motori endotermici di ultima generazione. Oltre a ciò che può fare l’Europa, dobbiamo ricordarci sempre l’impatto reale delle emissioni dell’Unione rispetto al resto del mondo. In definitiva – chiosa il Cav. De Rosa – c’è da ritrovare dei rapporti di oggettività”. Il CEO di SMET conclude affermando che “Solo basandosi sui dati si possono prendere decisioni razionali e realmente utili. E questa è la via maestra per ristabilire quel patto di fiducia, attualmente compromesso, tra cittadini e Istituzioni”.