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CONNIVENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEGLI ABUSI EDILIZI L'Avvocato risponde 

CONNIVENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NEGLI ABUSI EDILIZI

Approfondiamo, con l’aiuto dell’avvocato Simone Labonia, la notizia del proscioglimento dall’accusa di infedele azione da parte di un’amministrazione comunale della provincia, per favorire abusi edilizi.

Il fenomeno degli abusi edilizi rappresenta una piaga per il territorio italiano, compromettendo il paesaggio, l’assetto urbanistico e la sicurezza pubblica. In questo contesto, un ruolo cruciale è giocato dalla Pubblica Amministrazione, che ha il compito di vigilare sulla corretta applicazione delle norme edilizie. Quando i funzionari pubblici omettono dolosamente i loro doveri di controllo o agevolano consapevolmente illeciti urbanistici, si può configurare una loro responsabilità penale per diversi reati previsti dal Codice Penale.

Sebbene il nostro ordinamento non preveda specificamente un reato di “connivenza” della Pubblica Amministrazione in caso di abusi edilizi, tale comportamento può integrare diverse fattispecie criminose. Tra i principali reati che possono essere contestati troviamo:

Omissione di atti d’ufficio (art. 328 c.p.): se un pubblico ufficiale, pur essendo a conoscenza di un abuso edilizio, omette di adottare i provvedimenti necessari (es. ordinanze di demolizione), può essere punito con la reclusione fino a un anno o con una multa.

Abuso d’ufficio (art. 323 c.p.): se l’omissione è finalizzata a procurare un vantaggio ingiusto a qualcuno o a danneggiare terzi, il funzionario rischia una condanna da 1 a 4 anni di reclusione.

Corruzione (artt. 318-319 c.p.): qualora vi sia un accordo illecito tra il pubblico ufficiale e il privato per permettere o non impedire l’abuso edilizio in cambio di un’utilità, si configura il reato di corruzione, punito con la reclusione da 3 a 8 anni (corruzione per l’esercizio della funzione) o da 6 a 10 anni (corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio).

Falsità ideologica (art. 479 c.p.): nel caso in cui il funzionario predisponga atti amministrativi falsi per coprire un abuso edilizio, si applica la reclusione da 1 a 6 anni.

Il ruolo della Pubblica Amministrazione nella lotta agli abusi edilizi è essenziale per garantire legalità e tutela del territorio. L’inerzia o la complicità dei funzionari pubblici possono comportare gravi responsabilità penali, con conseguenze non solo per il singolo individuo, ma anche per la credibilità delle istituzioni. Per contrastare efficacemente il fenomeno, è necessario rafforzare i controlli, aumentare le sanzioni e promuovere una cultura della legalità.

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