Alfieri si difende: “Mai fatto patti con Squecco”
“Non è stato mai siglato alcun patto elettorale con Roberto Squecco“. È quanto ribadito ieri da Franco Alfieri, l’ex presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Capaccio Paestum, destinatario dell’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari eseguita giovedì scorso dagli uomini della Dia di Salerno dopo l’inchiesta della Dda (Elena Guarino e Carlo Rinaldi i sostituti procuratori titolari del fascicolo) che sta provando a fare luce sui rapporti fra l’imprenditore delle onoranze funebri e delle ambulanze, in passato condannato per i suoi legami con il clan Marandino di Capaccio Paestum, e il politico di spicco del Pd. Lo scrive oggi la Città. Tanto da spingere l’Antimafia salernitana a contestare ai due (e alla già consigliera comunale pestana ed ex moglie di Squecco, Stefania Nobili) l’ipotesi di patto elettorale politico-mafioso che sarebbe stato stretto in occasione delle amministrative 2019, quelle che diedero per la prima volta la fascia tricolore della città dei Templi ad Alfieri.